Ciclo mestruale e caldo: le fake news da sfatare una volta per tutte

Bagno in mare vietato, sport sconsigliato, sole da evitare: quante cose si sentono dire sulle mestruazioni in estate. Ma quante sono davvero vere? Il ginecologo Marco Grassi fa chiarezza sui falsi miti più diffusi sul ciclo mestruale, quelli stagionali e quelli che resistono tutto l’anno, per vivere il proprio corpo con maggiore consapevolezza e senza limitazioni inutili.
Foto di Juli Kosolapova su Unsplash

Mestruazioni ed estate: perché aumentano i dubbi?

Le mestruazioni restano uno dei temi della salute femminile più esposti a falsi miti e convinzioni errate. Nonostante oggi sia più facile trovare informazioni attendibili, continuano a circolare credenze senza fondamento che influenzano il modo in cui viene vissuto il ciclo mestruale. Nei mesi estivi, tra vacanze, sport all’aperto e cambi di routine, il fenomeno si accentua.

La corretta informazione sul ciclo mestruale è un elemento essenziale per la tutela della salute femminile”, spiega Marco Grassi, ginecologo di Ascoli Piceno. “La mancanza di conoscenze adeguate può portare all’introduzione di limitazioni non necessarie nella vita della donna, fino alla sottovalutazione di sintomi che potrebbero richiedere attenzione medica.”

I falsi miti estivi da sfatare

Non si può fare il bagno in mare o in piscina durante il ciclo

Falso. Con assorbente interno o coppetta mestruale è assolutamente sicuro e può persino alleviare i crampi.

L’acqua del mare blocca le mestruazioni

Falso. “L’unico fattore da considerare è la temperatura“, chiarisce Grassi. “Se l’acqua è fredda, i vasi sanguigni dell’utero si restringono momentaneamente riducendo il flusso; se è calda, si dilatano aumentandolo. Ma queste variazioni non bloccano il ciclo né lo rendono più doloroso. Anzi, un bagno o una doccia calda sono spesso consigliati proprio per dare sollievo ai dolori mestruali”.

Il caldo ritarda il ciclo mestruale

Non è vero. Non esiste correlazione tra alte temperature e ritardo del ciclo. Può accadere che il flusso sia più copioso, ma nulla di più.

Durante le mestruazioni non si può fare sport

Falso. L’attività fisica, anche leggera, contribuisce al benessere e può ridurre crampi e migliorare l’umore.

I tamponi possono essere pericolosi

Falso. Il timore che il cordoncino possa spezzarsi è del tutto infondato: è cucito lungo tutto l’assorbente, rendendo la possibilità di rottura molto remota.

Bisogna evitare di prendere il sole durante il ciclo

Non del tutto vero. La pelle può risultare più sensibile per effetto delle variazioni ormonali, ma con una corretta protezione solare ed evitando le ore centrali della giornata non ci sono controindicazioni specifiche.

I falsi miti che resistono tutto l’anno

I cicli si sincronizzano tra donne che vivono a stretto contatto

Un mito senza basi scientifiche.

Il cioccolato peggiora i dolori mestruali

Al contrario: quello fondente può contribuire alla produzione di endorfine e migliorare l’umore durante il ciclo.

Il ciclo deve durare esattamente 28 giorni

Non esiste una durata ‘perfetta’”, spiega Grassi. “Generalmente varia tra 24 e 35 giorni e può essere considerato regolare anche se più corto o più lungo, purché mantenga una durata simile ogni mese. È importante rivolgersi al medico quando diventa molto irregolare, eccessivamente abbondante o assente per più mesi consecutivi”.

Durante il ciclo non si può rimanere incinte

Attenzione: è possibile. Gli spermatozoi possono sopravvivere fino a 7 giorni nelle vie genitali femminili, rendendo possibile il concepimento soprattutto in caso di cicli brevi o ovulazione precoce. È quindi fondamentale utilizzare metodi anticoncezionali in ogni fase del ciclo e il preservativo per ridurre il rischio di infezioni sessualmente trasmissibili.

(P.P.)