Il Decluttering tra i buoni propositi per il 2022 e con Wallapop diventa più facile

Grazie a Wallapop, piattaforma leader nella compravendita di prodotti second hand, che promuove un modello di consumo responsabile e sostenibile, è possibile iniziare l’anno diventando un “consumatore consapevole” vendendo tutti quegli oggetti non si utilizzano più e che, grazie alla piattaforma, “vivranno una seconda vita”.

Chi di noi non ha un armadio strapieno di abiti che non mette più da anni, ma per un qualche strano motivo non riesce a liberarsene? Ormai le nostre case sono piene di oggetti di cui davvero ignoriamo l’esistenza (e ve lo scrive una che da poco ha traslocato e ha scoperto di convivere con una marea di cose superflue, inutili e del tutto dimenticate..;)). Cosa aspettiamo a liberarcene e a dare spazio e leggerezza alla nostra casa?

L’inizio del nuovo anno dovrebbe essere  il momento giusto per porsi tra i buoni propositi proprio quello di liberarsi di tutto ciò che non usiamo più e che abbiamo accumulato nel corso degli anni.

Parola d’ordine: decluttering!

Il trend del momento è proprio il decluttering che consiste nell’eliminare vecchi
oggetti non più utilizzati, riorganizzare gli spazi negli armadi ma anche fare ordine nella propria vita quotidiana, focalizzandosi più sul minimalismo che sul consumismo, proprio come spiega l’autrice giapponese Marie Kondo nel suo libro Il magico potere del riordino del 2011.

“Nel momento stesso in cui inizierete a riordinare, sarete costretti a resettare la vostra vita e di conseguenza questa comincerà a cambiare radicalmente”.

Grazie a Wallapop, piattaforma leader nella compravendita di prodotti second hand, che
promuove un modello di consumo responsabile e sostenibile, è possibile iniziare l’anno
diventando un “consumatore consapevole” vendendo tutti quegli oggetti non si utilizzano più e che, grazie alla piattaforma, “vivranno una seconda vita” diventando essenziali per altri utenti.

Consumatori più consapevoli con Wallapop 

In particolare, dalla survey “GenZ&Millennials: due generazioni a confronto”
commissionata da Wallapop a BVA Doxa, per indagare il tema della compravendita di oggetti usati mettendo a confronto le abitudini dei giovani dai 18 ai 40 anni, emerge che la vendita di oggetti usati è un fenomeno globale. Il 90% degli under 40 la pratica almeno occasionalmente e oltre la metà, ben il 54% del campione, vende regolarmente (dato che sale al 61% tra i Millennials).

Per il 77% di chi la pratica, la vendita di oggetti usati rappresenta una
fonte di guadagno.

Una generazione second-hand

Sono diverse le categorie merceologiche che vengono colpite da questo nuovo modo di
vendere online, infatti, dalla ricerca si evidenza che ad essere maggiormente venduti sono prodotti di elettronica, ma anche libri e capi di abbigliamento o accessori (ben 61% fra le
donne).

La vendita di oggetti second hand è un fenomeno globale: il 90% degli under 40 la pratica almeno occasionalmente e oltre la metà, ben il 54% degli intervistati, vende regolarmente.

Questa informazione è coerente con ciò che Wallapop sta sperimentando, infatti, nell’ultimo mese i prodotti maggiormente venduti sulla piattaforma sono stati: nella categoria “Console e Videgiochi” Nintendo Switch, PS3 e giochi per la PS4; guidano la classifica nella categoria
“Cinema, Libri e Musica” i DVD Scooby Doo, tutta la saga dell’intramontabile Harry Potter e i classici ma sempre attuali vinili. Borse, Nike Dunk Low e occhiali da sole sono invece
nella top 3 dei prodotti più venduti nella categoria “Moda e Accessori”.
Inoltre, per il 77% di coloro che praticano la vendita di oggetti usati, essa rappresenta, anche se in misura minore, una fonte di guadagno, che nella maggior parte dei casi (52%) viene messa da parte. Il 35% invece utilizza il denaro guadagnato per acquistare oggetti nuovi e il 30% per procurarsi altri oggetti “second hand”. Il 34% per fare regali e il 23% per i propri interessi.

La vendita di oggetti second hand è un fenomeno globale: il 90% degli under 40 la pratica almeno occasionalmente e oltre la metà, ben il 54% degli intervistati, vende regolarmente.

Una mano all’ambiente

Il ricorso alla compravendita di prodotti “Second Hand” per GenZ e Millennials è senza dubbio considerato anche un comportamento sostenibile e che fa bene all’ambiente (93%), oltre ad essere un modo intelligente di fare economia circolare (92%).
“Con l’anno nuovo dobbiamo cercare di diventare sempre più dei consumatori consapevoli e grazie a Wallapop, facendo del decluttering il nostro vero mantra, possiamo liberarci di oggetti che non usiamo più, guadagnando denaro da mettere da parte per fare spazio a quelli nuovi.
– spiega Giuseppe Montana Responsabile dell’internazionalizzazione di Wallapop – La
piattaforma offre infatti un modo facile e conveniente per comprare e vendere oggetti non più utilizzati, connettendo una comunità di milioni di utenti”.

Su Wallapop sono presenti diverse categorie merceologiche in cui è possibile vendere ciò
che non si utilizza più, non resta altro che aprire gli armadi e iniziare la selezione!
Per maggiori informazioni visita it.wallapop.com

Due parole su Wallapop

Wallapop è la piattaforma leader per il consumo sostenibile e responsabile tra le persone. Fondata a Barcellona nel 2013 e presente in Spagna e Italia, Wallapop aspira a creare un ecosistema nella compravendita di prodotti di seconda mano unico che renda semplice per le persone partecipare a un modello di consumo più umano e sostenibile, basato sull’economia circolare. La piattaforma connette una community di 15 milioni di utenti, che hanno dato una seconda vita a più di 180 milioni di articoli attraverso un processo di acquisto e vendita facile, veloce e sicuro. Grazie a Wallapop è possibile acquistare e vendere prodotti di tutte le categorie di beni di consumo. La piattaforma è diventata nel tempo un punto di riferimento in categorie come i veicoli a motore, dove
attualmente è la piattaforma più utilizzata in Spagna.

 

“Se devi fare una cosa, falla con stile.”

Freddy Mercury

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