La bellezza non è solo ciò che vediamo allo specchio: prende forma dall’equilibrio tra energia, benessere e sicurezza in sé stesse. È da questa visione condivisa che nasce la collaborazione tra Triumph, brand di lingerie che da 140 anni accompagna le donne nella scoperta della propria bellezza e femminilità, e AVÀSH, marchio italiano di integratori naturali fondato da Ilaria Bici e dedicato al benessere femminile.
C’è un tipo di bellezza che non si vede subito allo specchio, ma si percepisce: è quella che nasce dall’equilibrio, dall’energia, dalla sicurezza di abitare il proprio corpo con consapevolezza. Ed è esattamente da questa visione che prende vita la nuova collaborazione tra Triumph e AVÀSH, due brand distanti per natura, ma sorprendentemente vicini per filosofia.
Triumph, 140 anni di lingerie incontra il benessere naturale
Da un lato, Triumph: 140 anni di storia nella lingerie femminile, con una missione che va ben oltre l’estetica. Creare capi che accompagnino e valorizzino il corpo in ogni sua forma, restituendo a ogni donna quella sensazione di comfort e libertà che le permette di sentirsi pienamente sé stessa.
Dall’altro, AVÀSH: marchio italiano di integratori naturali fondato da Ilaria Bici, pensato interamente attorno al benessere femminile, con formulazioni che sostengono energia, equilibrio emotivo e vitalità, invitando le donne a ritrovare ascolto e connessione con il proprio ritmo.
Il punto di contatto: una visione condivisa
Due universi che si incontrano in modo tutt’altro che casuale. Il punto di contatto è una convinzione condivisa: sentirsi belle non è una questione puramente estetica.
È una sensazione di armonia, di presenza, di fiducia in sé stesse — qualcosa che si costruisce giorno dopo giorno attraverso piccoli rituali e gesti di cura.
Come scegliere una lingerie che faccia sentire a proprio agio nel proprio corpo. O come dedicarsi un momento di attenzione, seguendo il ritmo naturale del proprio benessere.
La parola alla founder di AVÀSH
“La bellezza non riguarda solo ciò che vediamo allo specchio, ma il modo in cui ci sentiamo nel nostro corpo. Quando una donna trova il proprio equilibrio, ascolta il suo ritmo e si prende cura di sé, questa sicurezza si riflette naturalmente anche all’esterno. È proprio da questa idea che nasce AVÀSH e che rende così naturale il dialogo con Triumph”, racconta Ilaria Bici, founder del brand.
AVÀSH: il significato di un nome
Una visione che si traduce anche nel nome scelto per il marchio:
AVÀSH significa lentamente, ed è un invito preciso — rallentare, scegliere uno stile di vita più consapevole, riscoprire il benessere come pratica quotidiana fatta di piccoli gesti dedicati a sé.
L’evento: Milano, 18 marzo 2026
Per celebrare questa sinergia, le due realtà si incontreranno il 18 marzo 2026 presso lo store Triumph di Piazza Cordusio a Milano per un evento dedicato alla loro community. Al centro della serata, una conversazione con Ilaria Bici: un dialogo aperto sull’energia femminile, sull’importanza di ascoltare il proprio ritmo e sul potere dei rituali quotidiani come strumenti di vitalità e benessere.
Un momento di condivisione che celebra una femminilità più profonda e autentica — in cui sicurezza, cura di sé e bellezza non sono concetti separati, ma facce della stessa medaglia. Perché la bellezza più luminosa, in fondo, è sempre quella che nasce da dentro.
Due parole su AVÀSH
AVÀSH è un progetto dedicato a promuovere una nuova cultura del benessere attraverso integratori, informazione e consapevolezza, con l’obiettivo di rendere la salute una priorità nella vita quotidiana.
Tutto su Triumph
Triumph è una delle più grandi aziende al mondo nel settore dell’intimo. È presente in oltre 80 paesi con i brand principali Triumph® e sloggi®. A livello globale, l’azienda serve 20.000 clienti wholesale e distribuisce i propri prodotti in più di 2.300 punti vendita diretti, oltre che attraverso diversi shop online proprietari. Al di là dell’offerta di prodotti di alta qualità, Triumph è fortemente impegnata nella responsabilità sociale e nelle pratiche sostenibili, con la convinzione di poter generare un impatto positivo nel mondo.
(P.P.)

