Bere acqua contrasta la ritenzione idrica. Il Professor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino, spiega perché una corretta idratazione è fondamentale per drenare i liquidi e ritrovare leggerezza.

La ritenzione idrica è una condizione comune, spesso associata a gonfiore, senso di pesantezza e disagio diffuso. A influenzarla concorrono diversi fattori legati allo stile di vita: alimentazione, sedentarietà e variazioni ormonali tra i principali.
Eppure uno degli strumenti più efficaci per contrastarla è anche quello più sottovalutato — e spesso frainteso: l’acqua.
Il falso mito: bere fa gonfiare
È ancora diffusa la convinzione che aumentare l’apporto idrico possa peggiorare la ritenzione. In realtà è vero il contrario. L’idratazione svolge un ruolo fisiologico fondamentale nell’equilibrio dei liquidi corporei, supportando l’attività dei reni e favorendo l’eliminazione delle scorie metaboliche. Una corretta distribuzione dei liquidi nel corpo aiuta a ridurre i ristagni e a sostenere i naturali meccanismi di drenaggio dell’organismo.
Quanta acqua bere?
Mantenere un apporto di circa 1,5 litri d’acqua al giorno, distribuito nel corso della giornata, è sufficiente per sostenere i processi fisiologici di drenaggio e favorire una sensazione di leggerezza e benessere generale.
L’idratazione costante, abbinata a un’alimentazione equilibrata e a una regolare attività fisica, rappresenta un elemento chiave nella gestione della ritenzione idrica.
La parola all’esperto
A confermarlo è il Professor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation:
“Contrariamente a quanto si pensa, bere acqua in modo adeguato non favorisce la ritenzione idrica, ma rappresenta uno dei principali strumenti per contrastarla. Un apporto idrico costante stimola la funzionalità renale e i meccanismi di regolazione dei liquidi corporei, aiutando l’organismo a eliminare l’eccesso di acqua e sodio responsabile della sensazione di gonfiore.”
Un messaggio chiaro: l’acqua non è il problema, è la soluzione.
Fonti
- Bankir L., Bouby N., Ritz E., Role of water in the regulation of body fluid balance and renal function, American Journal of Nephrology, 2010
- Stookey J.D., Effects of hydration status on fluid retention and body composition, Nutrition Reviews, 2012
- Maughan R.J., Shirreffs S.M., Dietary and lifestyle factors influencing fluid retention, Journal of Human Nutrition and Dietetics, 2010
Tutto su Sanpellegrino
Sanpellegrino è l’azienda di riferimento nel beverage in Italia, con un portfolio che comprende acque minerali, aperitivi analcolici e bibite. I suoi prodotti sono presenti in oltre 150 Paesi, attraverso filiali e distributori distribuiti nei cinque continenti.
In qualità di produttore di acqua minerale, Sanpellegrino è da sempre impegnata nella valorizzazione di questo bene primario, lavorando con responsabilità e passione per garantire a questa risorsa un futuro di qualità. Un impegno che si traduce anche nella promozione di una corretta idratazione: l’azienda sostiene e diffonde i principi di benessere psico-fisico legati al giusto consumo di acqua, facendosi portavoce di una vera e propria cultura dell’idratazione e promuovendo il consumo quotidiano della quantità adeguata in base alle diverse esigenze e stili di vita.
Sanpellegrino è inoltre attiva con azioni concrete su quattro aree chiave del proprio business: produzione, packaging, logistica e capitale naturale.