Pantere, tigri, leopardi, ghepardi e leoni: i grandi felini tornano a dominare il mondo della gioielleria con Panthère Noire, il nuovo ambizioso progetto di Giovanni Raspini. Una mostra-evento itinerante che da maggio a ottobre 2026 attraverserà tre capitali italiane dell’arte e della bellezza — Milano, Roma e Firenze — con 28 creazioni di alta gioielleria, due sculture monumentali in bronzo a grandezza naturale e due parure disponibili alla vendita. Un omaggio sfarzoso a un tema che affascina l’umanità da millenni.
Pantere, tigri, leopardi, ghepardi e leoni: i grandi felini tornano a dominare il mondo della gioielleria con Panthère Noire, il nuovo ambizioso progetto di Giovanni Raspini.
Una mostra-evento itinerante che da maggio a ottobre 2026 attraverserà tre capitali italiane dell’arte e della bellezza — Milano, Roma e Firenze — con 28 creazioni di alta gioielleria, due sculture monumentali in bronzo a grandezza naturale e due parure disponibili alla vendita. Un omaggio sfarzoso a un tema che affascina l’umanità da millenni.
Un bestiario felino che attraversa i secoli
L’istinto animalier di Giovanni Raspini ha radici lontane. “Ricordo benissimo un bracciale Ittita in oro che vidi tanti anni fa al museo di Ankara, in Turchia”, racconta il designer toscano. “Due protomi leonine unite da un semicerchio: una bellezza così semplice ed efficace da risultare modernissima”.
Dal secondo millennio a.C., in ogni parte del mondo, orafi e gioiellieri si sono confrontati con l’eleganza misteriosa dei felini — Fenici, Greci, Romani, ma anche maestri dell’Asia antica. La rinascita moderna del gioiello animalier è però legata alle grandi maison ottocentesche e al periodo della Belle Époque, quando la pantera e il suo mantello si imposero come elementi decorativi per eccellenza. Il vero punto di svolta arrivò nel 1914, quando i disegnatori di Louis Cartier trovarono nella pelle di pantera l’ispirazione per le loro creazioni, consacrando il felino a protagonista iconico dell’Art Déco.
È da questa tradizione millenaria che nasce Panthère Noire, il nuovo progetto creativo di Giovanni Raspini: una mostra-evento itinerante che da maggio a ottobre 2026 attraverserà Milano, Roma e Firenze con 28 creazioni di alta gioielleria in argento, bronzo e gemme, di cui 22 pezzi unici.
Le tappe: Milano, Roma e Firenze
Tre le capitali italiane della bellezza coinvolte nel progetto.
A Milano l’inaugurazione si terrà giovedì 21 maggio negli eleganti spazi della Residenza Vignale, con apertura gratuita al pubblico dal 22 al 31 maggio.
La tappa romana sarà ospitata nella suggestiva Coffee House di Palazzo Colonna: inaugurazione giovedì 11 giugno e apertura dal 12 al 14 dello stesso mese.
Firenze chiude il percorso con la location più simbolica: la Loggia Rucellai, capolavoro di architettura rinascimentale e concept store del brand toscano.
Qui Panthère Noire sarà inaugurata giovedì 24 settembre e resterà aperta fino al 4 ottobre, sempre con ingresso gratuito.
A fare gli onori di casa in ogni tappa, due grandi pantere nere in bronzo a grandezza naturale — 160 cm per 70, 65 kg ciascuna — realizzate con la tecnica della fusione a cera persa dallo scultore Lucio Minigrilli e dalla capo modellista Erika Corsi.
Le sculture, rifinite con una patina bronzo classico dagli occhi color giallo intenso, indossano collane e bracciali gioiello, trasformandosi in vere ambasciatrici della mostra.
I gioielli protagonisti e le parure in vendita
Tra i pezzi più iconici della mostra spicca la collana Panthère Noire, realizzata in bronzo bianco brunito e bronzo smaltato con grandi gemme in onice nera e piume dello stesso colore, con al centro una maestosa testa di pantera.
La collana Snow Leopard è invece un’esplosione di luce: un leopardo delle nevi adagiato su quarzi di cristallo di rocca luminosissimi.
La collana Tigre, imponente e naturalistica, rappresenta il felino disteso in una foresta tropicale popolata di scimmiette, in bronzo brunito con agata muschiata e madreperla. Coloratissima e sorprendente è invece la collana Ghepardi, in bronzo dorato smaltato con agata verde e corniola. Per la prima volta, Giovanni Raspini rende acquistabili pezzi direttamente ispirati a un evento speciale: due parure riproducibili in vendita.
La Panthère Mirage Blue, in bronzo placcato oro 18kt con gemme nelle nuances del blu e dell’azzurro, e la Leopardo Jungle, quattro pezzi in argento brunito con gemme dal verde al rosa antico e perle d’acqua dolce.


